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Conti correnti per Lavoratori Autonomi e Freelance

Francesco Emanuele
Francesco Emanuelehttps://www.francescoemanuele.it/
Copywriter esperto di finanza personale

Per i lavoratori autonomi o freelance non sussiste l’obbligo – sancito per legge – di avere un conto corrente separato da quello personale e dedicato ai movimenti legati all’attività.

Tuttavia, i conti correnti aziendali offrono una serie di vantaggi sia per i lavoratori autonomi che per freelance grazie alle funzionalità e ai servizi dedicati.

In questo articolo ti illustreremo quali sono i migliori conti correnti per lavoratori autonomi e freelance e quali sono le caratteristiche di questa tipologia di conto.

Migliori Conti Correnti per Lavoratori Autonomi e Freelance

Vediamo insieme, nella tabella qui sotto, quali sono i migliori conti correnti per Lavoratori Autonomi e Freelance, in modo tale da avere un quadro generale migliore su quali sono le opportunità più convenienti per queste categorie.

Conto corrente
Caratteristiche
Voto - Vantaggi
Apri il conto
Per SRL, SPA, Società di persone, P.IVA e professionisti
Conto Tot
  • Canone: da €7/mese
  • Carta di pagamento: Visa gratuita
  • Bonifici: 0€
  • Imposta di bollo: 2€ per saldi>77,46€

Delega commercialista – Bonifici gratuiti – Pagamenti F24

Carta Visa inclusa

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Piano Plus gratis per 3 mesi
Recensione
Per Società, Ditte, professionisti e P.IVA
Conto corrente Qonto
  • Canone: da 9 a 249 €
  • Bollo: 0€; 34,2€ se professionisti
  • Prelievi ATM: 2€
  • Bonifici: 0€
  • Carta di debito: 0€

Fatturazione elettronica – Delega al commercialista – Pagamenti F24

30 giorni di prova gratuita

Per ditte individuali, professionisti e P.IVA
Hype Business
  • Canone: €2,90
  • Bollo: €2 su saldi>€77,46
  • Circuito: Mastercard
  • Bonifici: 0€
  • Prelievi: 0€

Gestione contabilità – Carta Mastercard inclusa – Prelievi gratuiti

Canone azzerabile entro il 30/06/24

A cosa serve il conto corrente per freelance

Come abbiamo visto, pur non essendo obbligatorio un conto corrente specifico per lavoratori autonomi e freelance, i conti correnti aziendali presentano caratteristiche e funzionalità vantaggiosi per queste figure.

Infatti, il conto corrente dedicato può essere molto utile per pagare con modalità telematiche imposte e contributi tramite i modelli f24, gestire le finanze, dividere la liquidità personale da quella legata all’attività lavorativa e agevolare i controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, con alcuni conti correnti è anche possibile elaborare, inviare e ricevere fatture direttamente dall’internet banking, servizio ottimo per risparmiare tempo e fatica.

Come scegliere un conto per freelance e autonomi

Per scegliere il conto corrente per freelance e autonomi, ecco alcuni fattori da prendere in considerazione.

  1. Funzionalità: tra le più importanti troviamo l’home banking per i freelance che preferiscono gestire il conto corrente in piena autonomia direttamente dal portale online, da tablet o smartphone. Molto importante è, come dicevamo, il pagamento veloce e pratico degli f24.
  2. Servizi di pagamento: tra questi non possono mancare le carte di debito e/o di credito, i bonifici e, per chi ne ha la necessità, anche di assegni e RiBa.
  3. Prezzo: costi fisi e variabili devono essere contenuti, per cui si può optare per le soluzioni online o a costo zero, usufruendo anche di promozioni e offerte
  4. Operazioni gratuite: trovare un prodotto che prevedo operazioni gratuite anche illimitate e ottimo per risparmiare parecchi soldi in commissioni e spese varie.
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